Leggere e comprendere a fondo un preventivo per traduzioni potrebbe a volte risultare complicato.
Con questa breve guida cercheremo di rendere la lettura del preventivo di traduzione più semplice e alla portata di tutti.
Per analizzare un preventivo scopriremo come incidono:
• Le cartelle e la lunghezza del testo
• La revisione della traduzione
• I tempi di consegna
Capire un preventivo per la traduzione di testi – le cartelle
L’unità di misura delle traduzioni e quindi della dei testi da tradurre si chiama CARTELLA.
Ogni documento da tradurre, all’effettuazione del preventivo, viene
infatti diviso in cartelle: una cartella è formata da 1375 caratteri
(spazi inclusi). Il prezzo del lavoro di traduzione linguistica è
quindi dato dalla moltiplicazione del prezzo a cartella per il numero
di cartelle (anch’esso indicato nel preventivo per la traduzione).
Se volete avere un’idea indicativa del prezzo per la traduzione potete
inserire il testo da tradurre in un comune word processor (ad esempio
word); quasi tutti hanno infatti una funzione che si occupa di contare
il numero di caratteri.
Capire un preventivo per la traduzione di testi – la revisione
Altra voce importante nella definizione dei costi di traduzione
è la revisione: questo servizio, effettuato da un secondo traduttore
professionista madrelingua, è anch’esso quotato a cartella. Nel caso in
cui ci fossero delle urgenze, la percentuale in cui esse incidono sulle
tariffe è indicata nel preventivo della traduzione e va inclusa nella
somma finale di tutte le voci, per poter giungere alla cifra finale.
Capire un preventivo per la traduzione di testi – la data di consegna
Altra informazione importante contenuta in un preventivo per una
traduzione è la data di consegna: importante è soprattutto indicarla
all’atto di richiesta del preventivo, in modo da dare subito un’idea
dell’urgenza del lavoro. In un preventivo sono anche incluse le voci
riguardanti i termini e metodi di pagamento, il minimo fatturabile,
eventuali penali e la durata di validità dell’offerta, oltre la quale
il preventivo sarà considerato “scaduto” e dovrà essere rivisto.
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